La nostra storia

Pezzolo, foto da Placido Carbone

Pezzolo, foto da Placido Carbone

Pezzolo. Un villaggio rurale nella periferia di Messina posizionata sul versante nord-est della costa Siciliana. Questa zona ha subito gravi ripercussioni negli ultimi anni a causa della crisi economica, del declino della popolazione, dell’aumento delle tasse, e della cattiva manutenzione, che vive per raccontare la sua storia. Pezzolo è un posto come nessun altro, i suoi visitatori sono sempre stati sicuri di trovare tre cose: un bellissimo e pacifico paesaggio, un'incantevole storia mitologica in attesa di essere scoperta e una grave carenza di programmi artistici e culturali.

O meglio, questo fino al 2016.

Guidata dall’urgenza di preservare e mostrare al mondo la ricca identità culturale di Pezzolo, la direttrice Siculo-Americana Mariagrazia La Fauci ha tenuto delle audizioni a Boston e a New York City nella primavera del 2016. La sua missione? Formare una compagnia di attori-ideatori da portare a Pezzolo: ideatori teatrali che non erano solo bravi interpreti ma avevano anche la passione di essere creatori attivi e di servire la comunità locale. Lei ha avvertito i selezionati che il viaggio non sarebbe stato solo una semplice vacanza lontani da casa, ma che avrebbe comportato anche un duro lavoro. Le ore sarebbero state lunghe, il caldo intenso e avrebbero intrapreso un lavoro di volontariato in comunità ovunque potessero. Tutti hanno risposto si! E così il nostro primo soggiorno Siciliano è andata in porto e Trinacria è stato formato. 

Abbiamo fatto molta strada dal 2016. Il nostro programma di Residenze Siciliane è ancora in pieno svolgimento, abbiamo messo in scena tre spettacolo con la compagnia teatrale e abbiamo creato il Trinacria Arts Festival, un prototipo di un possibile festival futuro. Noi lavoriamo regolarmente tra la Sicilia e gli Stati Uniti, non solo aiutando a creare un movimento culturale a Pezzolo, ma anche fornendo alle comunità globale l'opportunità di connettersi.

Da tre anni a questa parte abbiamo usato l’arte per aiutare a costruire una comunità. Abbiamo visto che funziona. La risposta che abbiamo ricevuto dalla popolazione locale è stata travolgente. Finora siamo stati in Sicilia e negli Stati Uniti, ma vogliamo guardare oltre. L'impatto del nostro lavoro sulle comunità con cui ci siamo impegnati riafferma la nostra convinzione che l’arte è essenziale per una società sana e felice. La nostra speranza è questa: con il passare degli anni vorremmo essere in grado di portare il nostro lavoro in molteplici posti, facendo la nostra parte in un movimento mondiale per ristabilire le arti come parte essenziale delle fondamenta su cui sono costruire le nostre società.